E’ strano come vedere un viso che è quello là, o assomiglia a quello là, può innestare delle paurose reazioni a catena mentali. E queste reazioni possano coglierti di sorpresa, così, mentre stai guidando ad esempio. Mettiamo il caso che questo viso ti faccia andare indietro di tanti tanti anni, e ti metta davanti una scena che, allora hai vissuto con calma, ma che adesso, ti disgusta un po’. E non perchè già ai tempi fosse oggetivamente disgustosa, ma perchè con gli occhi dell’esperienza ti sembra adesso insignificante. Boh.
Allargando il discorso penso che fino a poco tempo fa dovevo essere proprio sola. Certe cose non si fanno nè si pensano se si ha una mente e uno spirito sano. Quindi le cose sono due: o ero sola perchè pur essendo circondata da gente, quella era appunto solo “gente” ed era parecchio merda, o perchè io di proposito volevo stare sola e non accettavo qualsiasi consiglio o avvertimento da nessuno.
Fatto sta che ero sola, solissima, e non c’è peggior solitudine di quella che ti spinge a non aver rispetto di te stessa. Col senno di poi mi accorgo che ero proprio disperata e senza guida. E mascheravo tutto questo facendo cose che mi davano un surrogato di sicurezza…forse era proprio quello che mi spingeva a continuare a farlo.
Poi, ad un punto del mio cammino c’è stata una deviazione del consueto corso delle cose, e non so per quale buona stella, le mie tendenze a strafare e a sentirmi onnipotente su tutto, sopratutto sui miei sentimenti, si sono indirizzate su qualcosa più affine a me. E da quel caos di azioni sconclusionate che ero sono diventata forse più lineare, più “io”. Ecco, forse avrei preferito che la buona stella si fosse accorta prima di me, certe cose non mi sono servite proprio a nulla, alla faccia di chi dice che dall’esperienza si impara…io è come se per molto tempo non fossi riuscita ad uscire dal circolo vizioso dell’errore. Sbagliavo ma puntualmente lo rifacevo. E sapevo di sbagliare non perchè facessi cose sbagliate, ma perchè facevo cose solo per dimostrare di essere diversa da com’ero in realtà.
Ero così, e un po’ ciò mi infastidisce, però penso che se adesso me ne rendo conto, qualche progresso l’ho fatto!
Buonanotte!
sono passata da casa tua per salutarti…non so nulla di te ma quel che scrivi e’un sintomo di crescita mi sembra …e cio’e'positivo!!! in bocca la lupo per le tue cose!
Grazie cara! Ti rispondo con ritardo, non ho molta ispirazione ultimamente e passo di rado dal blog! A presto!